presepe carosinoA dicembre è partito di nuovo il “treno Favolando” presso la casa parrocchiale di Carosino, un treno che racconta fiabe ai bambini e nei cui vagoni ci sono: Michela, Anna, Valeria, Maria, Elena, Teresa, Cristina, Cinzia e tanti altri insieme al parroco Don Filippo ed Ezio. La presentatrice Elena ha dato la parola al diacono Ezio, il quale si è detto soddisfatto del progetto Favolando, nato dal cammino svolto insieme alla comunità da don Lucangelo de Cantis. Elena ha intonato insieme ad Ezio “Tu scendi dalle stelle” e il piccolo pubblico con i genitori presenti ha acceso la lucina del l’iPhone creando mille stelle. “La vecchina del presepe” è stata drammatizzata da Michela in modo eccezionale e disegnata dall’artista Anna. Per accontentare i nonni presenti Elena ha parlato un po’ il dialetto facendo tesoro di alcune frasi apparse sul web del poeta Liaci, mentre tutto il gruppo Favolando rappresentava la natività e Teresa preparava i canti successivi.

“Simu nnati a nu paese, fattu ppe ncantare e  pi quistu ammù cantato “Tu scendi dalle stelle”e, su na pianura ste, si chiamava Citigliano , circundatu di uva e alie; luntano si videva lu mare.  Bedde le case janche; bedde li stritti; quiri vicino alla Chiesa madre, a ddo cumpario la Madonna a Fortunato.Nu pastorello. Sempre li pastorelli, li cristiani semplici portunu la buona novella. Comu a quera di lu Natale. Beddi li giurni ca passeno, ca passeno cusì dduci intra stu paiso a do si contano li favole alli piccinni. E beddo lu campanilica mi parla cu lu suenu di campani.Quannu spunta lu tramonto rricamatu. E quanno li cristiani passano e ti salutano; addò stonu sciurnate comu a quiste qua. Insieme.”Dopo aver custodito storie, luoghi e persone “in riva al mare o in pianura come a Carosino” domenica 10 dicembre le stanze dell’oratorio sono state piene di bambini, grandi, canti e fiabe e con tutto il gruppo di Favolando, con Don Filippo, Ezio, “attraccando” nella meravigliosa Carusinu cunti nuestri per scoprire fiabe nuove con Michela e tutto il gruppo. Abbiamo camminato dall'imbrunire fino a sera nel mondo fatato, esplorando le parole fra poesie, musiche e storie “popolar marinare” dal sapore di Natale. Abbiamo visitato importanti sentimenti e luoghi “autentici” come l’amicizia e l’amore. Durante il percorso sono accadute tante cose belle e tante cose buone. L’itinerario è facile e si sviluppa ogni mese lungo la tranquillità dell’ascolto. Porterete per tutto l’anno a casa  con voi poesie, canti, cunti e cose buone. Alla prossima.

Orchestra Popolare di Puglia, estratto dal concerto di Galatina di giugno 2017

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pizzicheria pastiadomicilio webEtnica, molecolare, fusion, fingerfood, streetfood, trashcooking etc.. : anche l’arte culinaria segue tendenze e mode che di anno in anno si rinnovano e moltiplicano. Leggi tutto...