spi 2Un camper per raggiungere i cittadini nei luoghi maggiormente frequentati della città. Dopo il successo ottenuto la scorsa primavera, torna “Sindacato in piazza”, l’iniziativa della Cgil di Lecce e dello Spi-Cgil Lecce, il sindacato dei pensionati.

Ogni venerdì di novembre e poi il 1° ed il 15 di dicembre, un ufficio mobile e tre referenti della Cgil saranno a disposizione dei cittadini per fornire loro informazioni sul complesso mondo delle pensioni. Il primo appuntamento è in programma a Lecce venerdì 3 novembre, dalle 9 alle 13, vicino all’Ufficio Postale di piazza Napoli. Sempre nella stessa piazza sono in programma altri incontri con la cittadinanza il 10, il 17 e il 24 novembre, il 1° ed il 15 dicembre.

“Sindacato in piazza” illustrerà ai cittadini le novità che interessano le pensioni, ma anche iniziative, mobilitazioni, servizi e tutele messi in campo da Cgil e Spi. Troppo spesso infatti i lavoratori, una volta raggiunta l’agognata pensione, rinunciano alla rappresentanza sindacale. Eppure le battaglie per la tutela dei loro diritti sono tutt’altro che cessate. Per esempio non tutti sanno che nel 75 per cento dei casi le pensioni Inps sono errate: non corrispondono cioè ai contributi versati durante l'attività lavorativa. L’attività di controllo svolta dallo Spi-Cgil in questi anni ha permesso, per esempio, di recuperare circa tre milioni di euro di arretrati e aumenti mensili a volte superiori ai 100 euro.

“Probabilmente non si ha la consapevolezza delle attività svolte dallo Spi (culturali, sulla legalità, il benessere e la vita attiva, la tutela individuale e collettiva) e della mole di diritti da proteggere attraverso una rappresentanza forte nei confronti degli Istituti di previdenza e delle pubbliche amministrazioni che incidono sulle pensioni, a partire dal Governo. Diritti che vanno protetti, sia a livello individuale sia a livello collettivo, con una forte azione sindacale”, dice Ninì De Prezzo, segretario generale dello Spi-Cgil di Lecce.

Secondo la segretaria generale della Cgil di Lecce, Valentina Fragassi, “essere vicini ai pensionati, in questo momento, è un dovere per diversi motivi. Intanto perché svolgono tra mille difficoltà un ruolo sociale importantissimo, giacché aiutano i figli in difficoltà lavorativa e i nipoti che il lavoro non ce l’hanno ancora. Non bisogna poi dimenticare che tanti dei pensionati salentini stentano ad arrivare alla fine del mese, visto che una larga parte delle pensioni erogate in provincia di Lecce sono minime. Infine per la Cgil è fondamentale uscire dalla sede e svolgere sindacato di strada”.

Solitudine - Loneliness

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