azzardoOrmai in Italia tentare la fortuna tra lotterie, superenalotto, gratta e vinci, scommesse sportive, gioco online, lotto e soprattutto macchinette significa bruciare circa 95 miliardi. Dati ufficiali che sono stati resi pubblici da un’inchiesta del Gruppo Gedi. Dati che fanno ancora più impressione se si pensa che sono giochi pubblici e legali quasi tutti gestiti dal Monopolio dello Stato e i miliardi basterebbero a coprire due manovre economiche. La “ludopatia” è un problema ormai all’ordine del giorno, da diversi anni sono in crescente aumento le persone malate o giocatori patologici.

Dalle informazioni estrapolate dal sito Gedi “L'ITALIA DELLE SLOT”, del gruppo Espresso, il comune di Galatina non è immune da questa patologia. Con una popolazione di circa 27.056 abitanti e un reddito pro-capite pari a 15.686€, le giocate complessive nel 2016 ammontano a 14,63mln€. Nella sola città di Galatina ci sono 305 apparecchi da gioco; divisi tra 21 videolottery (o VLT) che accettano anche banconote, sono presenti in locali dedicati e consentono giocate e vincite più alte e 284 AWP chiamate anche “New Slot” che accettano solo monete, sono presenti soprattutto nei bar e tabaccherie. Praticamente una media di 11,3 apparecchi ogni mille abitanti. La media ci dice anche che ogni galatinese ha speso nel 2016 circa 540,6€, mentre nel 2015 la spesa procapite è stata di 616,1€. Ormai è una situazione abbastanza preoccupante, nonostante sia tutto legale.

Sempre più spesso accade vedere giovani che giocano i propri risparmi o anziani giocarsi la propria pensione con l’idea di una facile fortuna. Esattamente le fasce che uno stato attento dovrebbe tutelare, sono invece vittime. Le dipendenze sono sempre pericolose, e vanno combattute. Fa specie quando una dipendenza cosi grave, che rischia di aumentare giorno per giorno, venga supportata e gestita dallo Stato.

Solitudine - Loneliness

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