carta serviziLa precarietà del lavoro delle fasce d'età avanzata, la disoccupazione giovanile imperante, le difficoltà economiche che non permettono a molte famiglie di far fronte ai bisogni primari quotidiani, l’invecchiamento della popolazione residente e il costante abbassamento dell'indice di natalità hanno spinto il sindaco Paolo Solito e l'assessore alle politiche sociali Nicola Valentini a cercare nuove soluzioni politico-amministrative tese a dare nuovo slancio al Welfare locale. Tra queste la Carta dei Servizi Sociali e sanitari, approvata dal Consiglio Comunale di Sogliano Cavour, nella versione 1.0, con deliberazione n° 07 del 15/03/2017.

“Con la carta dei servizi – afferma l’assessore Valentini – vogliamo offrire a tutte le famiglie della nostra Comunità una mappa organica dei servizi sociali e sociosanitari offerti dal Comune e dall'Ambito Territoriale Sociale di Galatina, di cui Sogliano Cavour è parte integrante. L'Amministrazione, con la Carta dei Servizi, intende promuovere il principio di Cittadinanza Attiva, inteso come Cittadinanza informata, consapevole e partecipe, certa che la conoscenza dei servizi offerti dalle strutture pubbliche e private possa permettere agli interessati un accesso facilitato a servizi e strutture. Questo strumento di informazione e conoscenza sarà distribuito in modo capillare in tutte le famiglie e strutture presenti in Sogliano Cavour”.

L’Amministrazione è da tempo impegnata nella riqualificazione complessiva del sistema socio assistenziale locale. L’idea di fondo, oltre ad una nuova infrastrutturazione sociale, è quella dell’integrazione tra tutti gli attori del territorio, superando così l’approccio per target, che troppo spesso caratterizza le politiche sociali, in favore di un approccio basato sulla coesione e sull’interazione tra gli stakeholders, fino a comprendere nelle azioni di programmazione gli stessi cittadini. Si tratta di una visione nuova, che porta con sé un’apertura della sfera pubblica sul territorio, dove il welfare viene co-progettato con l'apporto degli attori territoriali.

In quest'ottica, già nell’agosto del 2016 è stato aggiornato il Regolamento Comunale che regola le problematiche socio assistenziali del Territorio, fermo al 1990.  Nel mese di marzo u.s. è stato istituito il Servizio Civico Comunale che ha come scopo il reinserimento sociale di persone che versano in grave stato di indigenza economica. Pensato in forma di alternativa all’assegno socio-assistenziale, il Servizio civico è rivolto prioritariamente a coloro che sono privi di occupazione o che hanno perso il lavoro e sono privi di coperture assicurative o di qualsiasi forma di tutela da parte di altri enti pubblici e risultano abili al lavoro.

E’ stato inoltre istituito il Servizio di Trasporto Sociale, intervento di natura socio assistenziale pensato per consentire ai minori, alle persone anziane o in situazione di particolare necessità di raggiungere strutture a carattere assistenziale, educativo, formativo ovvero di cura riabilitativa. Il servizio, proprio nella visione socio assistenziale su riportata, non sostituisce un'eventuale rete familiare presente, sulla quale quest'Assessorato punta quale elemento portante con funzione di sussidiarietà.  

Attraverso i servizi dell'Ambito Territoriale Sociale (Segretariato Sociale PUA e SPIOL) abbiamo raccolto i primi frutti del R.E.D. (Reddito di Dignità regionale), che unito al S.I.A. (Sostegno di Inclusione Attiva) ha permesso a questo Comune di avviare, ad oggi, n.4 percorsi di tirocinio formativo per l'inclusione attiva.  Con il RED/SIA, lavoriamo perché allo stesso possano accedere tutte le persone che si trovino in difficoltà tali, anche temporanee, da essere al di sotto di quella soglia economica minima per una esistenza almeno accettabile.

“Queste azioni – conclude l’assessore Valentini - rappresentano, indubbiamente, la scommessa culturale e sociale più difficile, che per i prossimi anni, tutti insieme, dobbiamo e vogliamo affrontare, nella convinzione che l’Ente Locale, dopo la Famiglia, è la prima e fondamentale cellula organizzata dello Stato sociale. Abbiamo bisogno di sperare, altresì, che i Cittadini riconoscano nella propria autodeterminazione Locale le condizioni di libertà e di autonomia che sono costituzionalmente riconosciute”.

Solitudine - Loneliness

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