amante orizzontaleIl risultato dei ballottaggi del 25 giugno 2017, per la elezione dei Sindaci, hanno riservato molte sorprese. Da Lecce a Genova, da Pistoia a Galatina e altrove, hanno vinto i candidati che non avevano i favori della vigilia.


Nella nostra città, Galatina, per la seconda volta in poco più di 17 anni si è verificato che il candidato favorito alla vigilia si è poi visto superare al ballottaggio. Era successo nel 2000 con Giancarlo Vallone, è successo ora con Giampiero De Pascalis. In entrambi i casi i galatinesi hanno ritenuto di non premiare chi al primo turno aveva avuto una quantità di voti sufficienti a classificarsi al primo posto. In definitiva a Galatina ha vinto Marcello Pasquale Amante la cui proposta politico-amministrativa ha convinto di più. Ma è stata premiata non solo la proposta politico-amministrativa, ma anche la proposta della rappresentanza politica. Quella di Amante è la proposta giovane e soprattutto nuova, mentre quella di De Pascalis è sembrata una (ri)proposta antica e già vissuta sulla pelle dei cittadini, accomunando gli stessi candidati consiglieri comunali ai disastri finanziari, politici, sociali, economici di Galatina.

Si può affermare che ha vinto il nuovo che avanza, mentre ha perso il vecchio che voleva riciclarsi. I galatinesi hanno scelto di volersi affidare a chi con orgoglio si è presentata senza Santi in Paradiso, volendo misurarsi sulle proposte e sui progetti e non sulla possibilità dei collegamenti con questo o con quel politico di lungo corso.

Ora attendiamo che Marcello Pasquale Amante attui quanto ha promesso e proposto in campagna elettorale, altrimenti i galatinesi avranno fatto un nuovo buco nell’acqua. E questa volta, se si tratterà di un nuovo bluff, Galatina dovrebbe recarsi in qualche santuario per chiedere la grazia di dotarci di una classe politica seria, competente, onesta e credibile.


Solitudine - Loneliness

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