pierluigi mandorinoIl Partito Socialista ha sempre evidenziato come l’ipocrisia rappresenti la dote distintiva della maggioranza targata Amante e le scelte e l’agire politico quotidiano non fanno altro che confermare questa amara constatazione. Prova ne sia la recente emanazione del bando per la partecipazione al progetto “La memoria e il ricordo”, stranamente poco pubblicizzato ed assente dai centri frequentati dai giovani a cui il bando era rivolto, che  prevede l’erogazione di un contributo economico da parte del comune per ognuno dei tre giovani destinatari, al fine di costituire la delegazione comunale da inviare al viaggio formativo tra Trieste, Praga e Vienna.

Ad essere sorteggiato tra i tre beneficiari del bando, su sole sei domande pervenute, è risultato essere guarda caso il figlio del consigliere di maggioranza Vito Albano Tundo. Nulla da eccepire riguardo la legittimità del procedimento, come evidenziato dal consigliere Spoti nell’interrogazione presentata nel corso dell’ultimo consiglio comunale, anche se ciò che emerge in maniera imbarazzante è  l’inopportunità della scelta di far partecipare ad un bando con relativo finanziamento comunale, il figlio di un esponente della maggioranza.

Probabilmente se la stessa cosa fosse stata compiuta da altri si sarebbe gridato allo scandalo. Sempre in tema di inopportunità di alcune scelte politico-amministrative potrebbero collocarsi, tra le altre cose,  alcune nomine che a breve verranno formalizzate tra i vertici del corpo di polizia municipale, dove a beneficiare potrebbe essere nuovamente qualche parente della maggioranza. Ma ancor più dell’ipocrisia, ad essere pericolosa e dannosa per i cittadini è l’incertezza e la superficialità dimostrata dal Sindaco Amante e dall’Assessore Mauro sulla gestione della ZTL del centro storico che, a causa di contraddizioni segnaletiche e di errori tecnico-amministrativi, sta perseguitando molti cittadini che da mesi ormai si vedono notificate decine di multe inerenti la stessa infrazione, senza possibilità di contestazione immediata, a cui si aggiungono i residenti del centro antico che seppur muniti di regolare pass, si sono visti notificati ingiustamente numerosi e ripetuti verbali per aver violato i varchi.

Come abbiamo più volte denunciato ci sembra che l’amministrazione abbia un certo interesse nel dare questo taglio persecutorio e vessatorio alla ZTL al fine di incassare miglia di euro sulle spalle di molti poveri e confusi cittadini, che spesso non hanno neanche la possibilità di pagare le multe perché alle prese con spese molto più importanti. Per tale ragione il Partito Socialista ha proposto al Sindaco, tramite interrogazione comunale, di elaborare e discutere a breve l’approvazione di un regolamento che introduca nel nostro comune il baratto amministrativo, già in vigore in altre realtà, stabilendo l’eventualità di conversione e baratto in ore di lavoro socialmente utile, il pagamento di multe e di altri tributi comunali scaduti per decine di cittadini in difficoltà economica che non hanno materialmente la possibilità di pagare.

Ci auguriamo che il Sindaco comprenda le difficoltà create alla gente dalla mala gestione della ZTL e dimostri sensibilità verso i più deboli accogliendo la proposta del baratto amministrativo che, se dovesse essere approvata, permetterebbe  a molti cittadini di non pagare queste multe ambigue. In caso contrario il Sindaco si assuma tutte le responsabilità riguardo la cattiva gestione dei varchi del centro storico e ancora peggio riguardo la totale indifferenza per la gente messa in difficoltà economica dalla propria inadeguatezza politica.

Solitudine - Loneliness

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