Dal Palasport di Galatina: Olimpia S.B.V. Galatina vs Orthogea Ostuni

Matrioska "Storia di una storia mai nata"

Archivio video
immagini.quotidiano.netLo scorso mese di luglio, a Tor Bella Monaca, periferia romana, un video su una massiccia presenza di topi in un parco pubblico, realizzato e postato su fb da un gruppo di ragazzini, è stato tra i più visualizzati nella capitale, nello scorso anno. Tanto da “costringere” il sindaco Virginia Raggi a recarsi direttamente nel quartiere, per prendere coscienza della realtà e promettere la risoluzione del problema.

È da questo piccolo, ma significativo, episodio che bisognerebbe ripartire per avviare quell’immensa operazione di riqualificazione che deve coinvolgere le Città italiane, rispetto ad un uso più consapevole dei social network.

In altri termini, da un moderno rapporto tra amministrazione pubblica e cittadino, capace di sfruttare al meglio questi strumenti del web, e le enormi potenzialità che essi ci offrono.

Questo tipo di visione è già abbastanza sviluppata in altre zone d’Europa: a Jun, nel Sud della Spagna, Twitter è il principale filo conduttore che tiene collegato José Antonio Rodriguez Salas, sindaco della cittadina, con il personale amministrativo, e questo con i cittadini. Un social network, dunque, divenuto strumento di comunicazione interna ed esterna alla P.A.

infografica comuni 2.0 cmUna comunicazione orizzontale, che favorisce un diffuso controllo dal basso sulla qualità dei servizi e produce effetti positivi sotto diversi profili, dalla partecipazione civica al risparmio per le casse del Comune, passando per una comunicazione “paperless”, e quindi più rispettosa dell’ambiente.

È anche vero che alla segnalazione deve seguire un rapido e tempestivo intervento, altrimenti il “giochino” non funziona e l’amministrazione pubblica continua ad essere percepita come inefficiente e incapace di risolvere i problemi quotidiani dei propri cittadini.

Dell’opportunità sembrano iniziare ad accorgersi anche i Comuni italiani, specie quelli medio-grandi (basta dare uno sguardo all’infografica prodotta da noi, sulla base di dati dell’Università di Modena e Reggio Emilia).

Best practice interessante è, per esempio, quella del Comune di Modena, che ha usato i social per “ascoltare”, ovvero diffondere questionari e sondaggi, ma soprattutto per creare community di cittadini in grado di supportare i processi decisionali dell’Amministrazione. Questo è stato possibile grazie allo sviluppo di una piattaforma di ascolto dal nome “Che ne pensi?”, che si propone di raccogliere le opinioni sulle grandi scelte strategiche che riguardano la città.

Ma è soprattutto nei “piccoli” Comuni, anche considerando i limitati costi di gestione di tali strumenti, che questo modello di comunicazione troverebbe un’applicazione utile e funzionale nel rapporto tra pubblica amministrazione e cittadino.

Attraverso opportune “regole d’ingaggio”, necessarie per un uso consapevole e civile di tali strumenti, i social network, strumento di uso comune per una percentuale sempre crescente di società, potrebbero essere usati per segnalare problemi al manto stradale, errori od omissioni nel sistema di raccolta dei rifiuti, situazioni di degrado ambientale, o altri disservizi della macchina pubblica, a cui poter porre rimedio. O, come nel secondo caso menzionato, contribuire a rendere i processi decisionali più partecipati e trasparenti.

Un tweet o un post indirizzato ad un account ufficiale di un Sindaco o di un Assessore permettono altresì di “cristallizzare”, pubblicamente, il momento dell’avvenuta segnalazione, consentendo di misurare la performance da un punto di vista politico e amministrativo. In altre parole, sia per quanto riguarda i tempi di reazione dell’amministratore (quando si attiva per la verifica del problema), che per quelli dell’ente (entro quanto tempo si provvede all’eventuale sua risoluzione).

Può sembrare banale, ma non lo è. Il social network diventa, in questo modo, uno straordinario strumento di controllo democratico dal basso. Fornendoci informazioni molto interessanti, per esempio su quanto la macchina amministrativa è incline a seguire l’indirizzo politico (problema abbastanza frequente, a tutti i livelli di governo); nonché sul grado di efficacia ed efficienza della pubblica amministrazione, e dunque su quanto questa sia conforme al principio di buon andamento sancito dall’art. 97 Cost.

Per concludere, le nuove tecnologie ci offrono la possibilità di affrontare i problemi di tutti i giorni con una prospettiva nuova, e ci mettono a disposizione un grande potenziale.

Basta saperlo sfruttare e basta volerlo fare.

Caratteri Mobili

Francesco De Lorenzis

Fabio Ingrosso

Alessandro Martines

Matrioska "Storia di una storia mai nata"

Archivio video

Nuovi sapori col gusto della tradizione, e da oggi anche comodamente a casa tua

pizzicheria pastiadomicilio webEtnica, molecolare, fusion, fingerfood, streetfood, trashcooking etc.. : anche l’arte culinaria segue tendenze e mode che di anno in anno si rinnovano e moltiplicano. Leggi tutto...