roryQualunque chitarrista che si rispetti, soprattutto quelli che amano il blues ed il rock, non può prescindere da uno degli ascolti fondamentali, quello dello strepitoso Rory Gallagher, irlandese doc, deceduto il 14 giugno 1995 per le complicanze dovute al trapianto di fegato al quale dovette sottoporsi a causa della sua dipendenza dagli alcolici.
Gallagher la maggior parte di noi lo ricorda per la sua militanza nei Taste, trio che comprendeva oltre Gallagher alla chitarra, Richard Mc Craken al basso e John Wilson alla batteria. I Taste erano un po’ gli Experience hendrixiani, e così come quest’ultimi erano quasi di supporto a Jimy, anche nei Taste accadeva la stessa cosa. Ma i Taste si differenziavano di molto dagli altri gruppi del british blues perché nel loro sound furono in grado di inserire influenze folk, pop e jazz che li resero unici. I Taste durarono dal 1966 al 1971 proprio per volontà di Gallagher che da lì iniziò una strepitosa  carriera solista insieme al bassista Gerry Mc Avoy ed al batterista Wilger Campbell. Ma quando giunse il 14 giugno 1995, giorno della sua morte, tutte le tv irlandesi interruppero i programmi, compresa la stessa BBC,  ed i suoi funerali vennero addirittura trasmessi in diretta nazionale. Ora, per ricordare questo grande musicista, la Chinaski Edizioni pubblica il nuovo libro di Fabio Rossi “Rory Gallagher: il bluesman bianco con la camicia a quadri” che verrà ufficialmente presentato dallo stesso autore in occasione dell’8° Raduno Blues Made In Italy (Cerea (Verona)nella giornata del 7 ottobre 2017, libro che in realtà è la prima biografia in italiano dedicata al chitarrista e cantante irlandese. Rossi ha già al suo attivo un libro sul prog, “Quando il Rock divenne musica colta: Storia del Prog” un saggio che si legge davvero con piacere e sul quale lo stesso autore mi ha rilasciato un’intervista che potrete leggere su www.psycanprog.com e sul mio blog personale www.arearock.inondazioni.it. Ora Fabio Rossi, con il suo ultimo lavoro su Rory Gallagher, che è anche la prima biografia italiana realizzata sull’artista irlandese, diventa anche lo scrittore che ha colmato una lacuna, ancora oggi assurda per la bibliografia italiana sul rock. Fabio, come al solito, porta ad una lettura godibile, appassionante, ed il fatto stesso che la prefazione sia stata affidata a Francesco Gallina, redattore di Metallized la dice lunga di quanto questa nuova fatica di Fabio sia stata coinvolgente. Così come sarà coinvolgente di sicuro l’ottava edizione del raduno nazionale Blues Made in Italy, organizzato a Cerea in provincia di Verona al quale Fabio Rossi è stato chiamato a partecipare per presentare il suo libro che e per il quale sono stati previsti due appuntamenti sabato 7 ottobre, proprio in concomitanza con l’uscita del libro, la prima alle ore 16.00 sul palco acustico con accompagnamento musicale curato da Simone Galassi, la seconda alle ore 19.30 sul grande palco elettrico con Thomas Guiducci che suonerà anche alcuni brani di Gallagher.

Solitudine - Loneliness

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