assemblea coop comunità puglia zollino 25 giugno 2016A partire dalle 18.00 di stasera 25 Giugno, presso il Palazzo Mandurino di Zollino, le cooperative di comunità del territorio si incontrano per la prima volta per un confronto sui propri punti di forza, le sfide e le prospettive emerse dall’esperienza diretta sul campo.

La cooperativa di comunità è un’associazione di persone finalizzata a soddisfare i bisogni del territorio valorizzando le competenze della popolazione residente, delle tradizioni culturali e delle risorse territoriali. Di esempi nel Salento possiamo contarne quattro:Jemma Cooperativa di Comunità di Zollino, Comunità Cooperativa Melpignano (di cui avevamo parlato qui), Cooperativa di Comunità di Cursi “Madonna dell’Abbondanza” e la Cooperativa di Comunità Terra de Sule di Morciano di Leuca

All’incontro interverranno anche Antonio Chiga, Sindaco di Zollino, Ivan Stomeo, Sindaco Comune di Melpignano e Presidente Unione dei Comuni della Grecìa Salentina, L’Assessore allo Sviluppo Economico, all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia, Loredana Capone e Carmelo Rollo, Presidente Legacoop Puglia, a cui abbiamo posto alcune domande.

Qual è la volontà alla base dell’Assemblea?
“L’incontro nasce dall’esigenza di fare il punto sulle Cooperative di Comunità del Salento per condividere criticità e punti di forza,anche in considerazione del fatto che la Regione Puglia deve procedere ad approvare il Regolamento della Legge Regionale riguardante la nuova “Disciplina delle Cooperative di comunità”. Chiederemo all’Assessore Capone a che punto è l’iter per l’approvazione.”

Quali i limiti e le possibilità che offre una Cooperativa di Comunità?
“Il principale limite è che negli ultimi tempi se ne fa un gran parlare, penso ad economisti come Zamagni ed organizzazionI come l’Euricse, ma nonostante ciò non vi è ancora una normativa nazionale. Come movimento cooperativo abbiamo e stiamo lavorando a questo sia con l’ex ministro che con i tecnici del Ministero. Ma finché non ci sarà una legislazione nazionale tutti i servizi di prossimità, penso ad esempio all’idea di rigenerazione urbana, hanno essi stessi dei limiti. Dall’altra parte, però riscontro un grande interesse da parte delle persone e soprattutto una forte determinazione e voglia di fare la propria parte per il bene comune”

Qual è la sua opinione del testo della Riforma del Terzo Settore?
“ È un testo innovativo. Finalmente si parla di impresa sociale e se ne delimitano i ruoli. Prima della Riforma vi era molto caos e molta faziosità nel settore. Ovviamente è necessario che il lavoro continui con i decreti attuativi e Legacoop, che ha la possibilità di partecipare ai lavori nazionali, cercherà di portare avanti la strada della chiarezza così come fatto finora. Le strutture senza forma d’impresa che gestiscono pezzi di territorio senza controllo e trasparenza sono pericolose. E’ necessaria più chiarezza e responsabilità amministrativa”

Solitudine - Loneliness

Archivio video
cinque-x-mille-comune-galatina