Fiamma Tricolore di Galatina chiede la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto

Sono ormai migliaia i Comuni che hanno raccolto l’invito dell’A.N.C.I. (Associazione Nazionale Comuni Italiani) ad aderire all’iniziativa a conferire la cittadinanza onoraria al Milite Ignoto. Tra questi si distingue San Paolo di Civitate, piccolo paese di poco più di cinquemila abitanti in provincia di Foggia, che è stato il primo Comune in Italia a concedere la cittadinanza onoraria già nel luglio 2020.

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daniele duranteAvevo parlato con Mauro proprio stamattina (ieri per chi legge n.d.r.) per un’intervista che volevo fare da diverso tempo all’erede di uno dei più grandi ricercatori di musica popolare, l’uomo che ha dato vita ad uno dei gruppi fondamentali per il recupero delle tradizioni corali del nostro Salento. Ora, apprendo prima da un amico e poi da internet che Daniele non c’è più.

Eravamo amici per passione, passione per la musica, probabilmente, passione per quei fenomeni legati al tarantismo che per un po' di tempo, qui a Galatina, mi hanno visto, insieme al mio caro amico Fernando Panico, impegnato nell’organizzare ben due convegni internazionali e tante altre cose legate sia al tarantismo che alla cultura in genere. Più di una volta con Daniele ci eravamo trovati in quegli ambienti che per un motivo o per l’altro frequentavamo, una grande persona con la quale si discuteva, ci si confrontava ed era piacevole farlo perché comunque alla fine tutto finiva con un abbraccio. Lui era così, semplice e geniale, silenzioso ma cazzuto quando gli toccavi le corde musicali. Tutti sanno che a lui si deve la nascita del gruppo più importante della musica popolare del Salento, il Canzoniere Grecanico Salentino, un gruppo da un po' di tempo saldamente nelle mani del figlio Mauro al quale aveva voluto lasciare il testimone eppure, ora, con questa notizia cambia tutto perchè quanto Daniele ha rappresentato non lo può più rappresentare nessuno, o meglio, solo Mauro ne merita il testimone. Daniele ci lascia tanti brani della musica popolare da lui stesso reinterpretati sulla base delle sue ricerche, perché per lui la reinterpretazione era il sunto di quelle ricerche fatte sul campo, quelle fonti viventi da cui apprendere. L’ultima volta che ci siamo visti fu alla Notte della Taranta con direttore artistico Raphael Gualazzi; io e lui fuori dalla sala prove per una intervista confronto e gli altri dentro. Già perché con Daniele le interviste avevano un prima ed un dopo, con lui non si smetteva mai di parlare, non si poteva.... poi si avvicinò a noi un altro comune amico, Maurizio Agamennone, con il quale era qualche anno che non ci vedevamo e continuammo a discutere ancora di musica, di libri, di quello che Gualazzi stava facendo e di quello che altri avevano fatto prima di lui. Poi, le nostre strade si divisero, come accade sempre a chi fa il nostro mestiere, ma nonostante ciò la nostra vecchia amicizia fatta di incontri sporadici in situazioni sporadiche è andata avanti. Purtroppo, la vita poi mi ha allontanato da tante situazioni che prima seguivo con più assiduità e che solo ora pian piano riprendo. Stasera questa notizia non ci voleva, non se ne va Daniele, non se ne va il direttore artistico della fondazione della Notte della Taranta, non se ne va solo un caro amico come lo è stato Daniele, se ne va una delle più fervide menti della tradizione popolare salentina, un artista, un musicista, un uomo che il Salento ce l’aveva dentro, un uomo che si è sempre impegnato per la sua terra, un amico che ha dato voce anche alla lotta No TAP contro lo sfruttamento del paesaggio salentino, che ha lottato anche per il problema Xylella lasciandoci in eredità due brani dedicati a questi temi. Ma Daniele non se ne è andato per sempre, lo sappiamo tutti, sia chi lo lega alla Notte della Taranta, sia chi come me lo ha conosciuto più come studioso e musicista. Ora Daniele continuerà le sue ricerche altrove, ma resterà sempre qui tra la gente, tra la sua gente popolare. Alla moglie Francesca, ai figli Caterina, Ernesto Niceta, Mauro e Flavio le condoglianze più sentite della redazione di Inondazioni.it e de Il Galatino.

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