Capire l’economia della provincia di Lecce: analisi per non addetti ai lavori

Capire l’economia della provincia di Lecce (il sottotitolo è L’analisi, per i non addetti ai lavori, di un meridionalista, fra storia, attualità e prospettive. Spunti di riflessione sul comparto dell’arte, dello spettacolo e della cultura) è un lavoro predisposto per illustrare, in maniera chiara e lineare, accessibile a tutti, le tendenze del mondo produttivo del basso Salento.

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matrimonio pauraStrano a dirsi ma forse oggi più che mai, il matrimonio è divenuto quella sorta di rifugio-protezione grazie al quale è ancora possibile sentirsi veramente accolti e difesi. Eppure, sempre e proprio oggi, il matrimonio e quello sacramentale in particolare, comincia a segnare il passo, sembrando quasi “superato” dal nuovo modo di concepire l’unione tra i consorti. Per il credente, il matrimonio assume persino una dimensione come si diceva addirittura sacramentale, che ne esalta la eterogeneità e la compensazione non solo sessuata ma esistenziale le quali, a loro volta, sottendono un alto progetto di vita futura: la Famiglia.

Per il laico, invece, l’unione coniugale ha quasi sempre per progetto il presente e, “forse” quel futuro il quale, pur nutrendosi sempre della relazione di due corpi, molte volte non riesce a rimuovere quell'ansia di esistere tipica del tempo adveniente. Un’incertezza questa la quale, seppur nativa di entrambi i legami, nell’unione laica invece di “domare” la paura del dubbio, come avviene nel matrimonio sacramentale, tende alla lunga a farla crescere, facendola divenire la tipica diffidenza che due corpi possano effettivamente fondersi in una sola essenza di vita insieme. Il libretto di Cosimo Luigi Russo “Matrimonio e Paura”, per le edizioni Ares, pp. 88, tenta di fornire una spiegazione alla materia, affrontando non solo la tematica coniugale in generale, ma cercando di dare anche una soluzione alla fatidica domanda degli sposi promessi, posta a occhiello del titolo del libro: “Si può dire ancora per sempre?”.

La risposta, che si fa paradossalmente soluzione dell’enigma attraverso questo mini-compendio offertoci da Russo,  può risiedere esplicitamente nella seguente frase tracciata nel testo: “…marito e moglie non hanno paura del futuro poiché hanno certezza che per loro il futuro esisterà, perché incluso nel presente”. La cosa potrebbe sembrare scontata ma, provare a leggerlo nel saggio scritto da Russo, così non è. L’autore infatti, dopo la laurea in Giurisprudenza e Diploma alla Pontificia Università della Santa Croce in Cultura Cristiana del Matrimonio e della Famiglia, non pone mai a oggetto del suo studio l’invincibilità assoluta (anche se fortemente celebrata) dell’unione matrimoniale sacramentale rispetto a quella laica.

Ne fornisce, però, una lettura assai attenta e convincente, che può tradursi nelle due parole poste a cardine del matrimonio coniugale rispetto a quello solamente civile: “cuore comune” nel primo caso, due cuori distinti anche se con lo stesso progetto il secondo. Di più e sempre nel breve saggio di Mimmo Russo, l’unione deviene ricerca di una performance comune nel caso del matrimonio (anche se è sempre molto difficile da attuare), mentre rimane sempre prestazione individuale nell’unione e ancora indissolubilità del matrimonio nel primo grazie alla presenza del Signore, possibilità di lasciarsi quando si vuole nel secondo, e così via con le relative dicotomie.

Alla fine, complice anche una profonda e meditata prefazione di don Matteo Fabbri, viene fuori che proprio la  “definitività” della relazione coniugale sacramentale rispetto all’unione civile,  appare essere la vera e unica terapia verso l’ancestrale paura di non farcela a intraprendere un legame così importante, a “lungo termine”. Anzi, se vogliamo, è proprio grazie a questa fragilità riconosciuta da entrambi i coniugi,  che si riesce alla fine a poter dire all’altro coniuge addirittura ”per sempre”.
  1. Editoriali
  2. Lettere al direttore

Nel 2016 ogni galatinese ha speso circa 540 euro alle slot machine

azzardoOrmai in Italia tentare la fortuna tra lotterie, superenalotto, gratta e vinci, scommesse sportive, gioco online, lotto e soprattutto macchinette significa bruciare circa 95 miliardi. Dati ufficiali che sono stati resi pubblici da un’inchiesta del Gruppo Gedi. Dati che fanno ancora più impressione se si pensa che sono giochi pubblici e legali quasi tutti gestiti dal Monopolio dello Stato e i miliardi basterebbero a coprire due manovre economiche. La “ludopatia” è un problema ormai all’ordine del giorno, da diversi anni sono in crescente aumento le persone malate o giocatori patologici. Leggi tutto...

La giovane Rita Miri di Noha a Strasburgo, vincitrice del Concorso Europeo “Alessio Solinas”

rita miriRiceviamo e pubblichiamo con estremo piacere la testimonianza di una ragazza di Noha, Rita Miri, che ha vinto uno stage presso il Parlamento Europeo, giungendo prima al Concorso Europeo “Alessio Solinas”, grazie anche all’esperienza maturata presso il Centro di Aiuto alla Vita Casa Betania gestita con grande impegno da Don Francesco Coluccia.

L’esperienza del viaggio a Strasburgo, durante il quale ho avuto modo di visitare il Parlamento Europeo, è il frutto di un percorso all’interno del Movimento Per la Vita, che da alcuni anni frequento, in quanto è presente anche a Noha con il Centro di Aiuto alla Vita Casa Betania. Il Movimento si propone di promuovere e di difendere il diritto alla vita e la dignità di ogni uomo, dal concepimento alla morte naturale. Leggi tutto...