colacem3In queste ultime ore si è assistito a un festival della confusione, che ha visto coinvolto lo stabilimento Colacem di Galatina. Comprendiamo l’avvicinarsi del confronto elettorale, ma questo non giustifica le parole in libertà lanciate in aria come coriandoli e completamente slegate dalla verità dei fatti.

Alcuni soggetti si muovono con l’obiettivo di racimolare qualche facile consenso, affrontando con evidente incompetenza argomenti tecnici, legali, normativi e quant’altro. Usano linguaggi impropri e privi di rispetto per il lavoro di tante persone che ogni giorno si impegnano con onestà, serietà e professionalità. La Colacem di Galatina appartiene a un Gruppo aziendale che da cinquant’anni opera nel settore cementiero in Italia e all’estero, con impianti e soprattutto maestranze di assoluta qualità. Svolge la propria attività in modo rigoroso e trasparente, favorendo la crescita di quella buona cultura d’impresa utile allo sviluppo dei Paesi in cui è presente.

L’azienda rimane a disposizione delle istituzioni, di tutti gli enti che professionalmente svolgono un importante ruolo di controllo per il pieno rispetto delle leggi e non si fa intimorire da minacce prive di fondamento. Colacem pone da sempre sullo stesso piano produzione, qualità di prodotti e servizi, rispetto dell’ambiente, sicurezza del lavoro, considerandoli cardini di un modello di business sostenibile. Quello che è stato definito “gigantesco e vetusto opificio insalubre” è in realtà uno degli stabilimenti più avanzati e moderni d’Europa e continua a essere oggetto di investimenti per mantenere questo stato di eccellenza. Colacem è aperta al confronto e alla discussione, ma su basi corrette, fondate e professionali, nel pieno rispetto di tutte le regole e delle normative vigenti.

Ubaldo Gini (Uff.Stampa Colacem)

La Notte della Taranta 2018

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