foto 1Soddisfacente il bilancio dell’operazione “safety car 2” che ha visto l’impiego di numerose pattuglie della Sezione Volanti della Questura di Lecce e dei Commissariati di Gallipoli, Galatina, Nardò, Otranto e Taurisano, nonché del Reparto Prevenzione Crimine e della Polizia Stradale, impegnate verso uno stesso obiettivo: contrastare il fenomeno dei furti e rapine in danno di autoveicoli, motoveicoli ed autocarri.

L’operazione della Polizia di Stato, coordinata dal Servizio Controllo del Territorio della Direzione Centrale Anticrimine, si è sviluppata in varie giornate consecutive in molte Questure d’Italia; particolarmente utile l’impiego del ‘sistema Mercurio’, un dispositivo di rilevazione automatica di targhe collegato con un data base, che ha consentito di controllare in tempo reale targhe di veicoli in transito o parcheggiati.

In tutto sono stati verificati 7598 veicoli, 16 sono stati sequestrati, un’auto oggetto di furto è stata recuperata, 1041 sono state le persone controllate, e sono state elevate 85 contravvenzioni al codice della strada (mancato uso di cinture di sicurezza, mancata revisione, assenza di assicurazione, mancanza di documenti al seguito).

Nell’ambito di questi servizi, i Commissariati di Gallipoli e Galatina hanno proceduto all’arresto per evasione di due soggetti trovati per strada alla guida di un veicolo, nonostante fossero agli arresti domiciliari. La Polizia Stradale, nell’agro di Poggiardo, ha proceduto al controllo di un’autofficina individuata da personale della Sezione volanti, allorquando, ponendosi alla ricerca di un’auto rubata, per la quale era scattato il segnale satellitare, l’avevano rintracciata nei pressi di quell’officina e, nella circostanza, avevano denunciato per ricettazione un 55enne della provincia.

Nella circostanza, a carico del 28enne proprietario dell’autofficina sono state elevate 6 contravvenzioni al Tulps (redazione incompleta sul registro delle operazioni giornaliere poiché esercitava la compravendita di auto e pezzi di ricambio in locali diversi); l’autofficina è stata posta sotto sequestro amministrativo poiché veniva esercitata l’attività di autoriparazione senza le dovute autorizzazioni.Anche nelle prossime settimane la Polizia di Stato continuerà i servizi di controllo del territorio finalizzati a garantire la sicurezza stradale e tutte le attività connesse.

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