Via crucis - Noha

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corigliano d otranto castello“Il Comune di Corigliano d’Otranto per i lavori di sistemazione di parte della viabilità interna non ha utilizzato prezzi adeguati alla realizzabilità delle prestazioni richieste.

Infatti, da un confronto tra i prezzi applicati dal Comune e quelli del Prezzario Regione Puglia 2019, l’unico possibile di riferimento, si registra in capo all’offerente un ribasso obbligato pari circa al 30%.

Ancora: è stata omessa l’indicazione degli estremi dell’avvenuta validazione del progetto posto a base di gara. Questo insieme è non conforme ad una inequivocabile disposizione legislativa e, cioè l’art.26 del Codice dei Contratti Pubblici, di carattere cogente in quanto mirata a garantire la legittimità di una procedura pubblicistica a tutela degli interessi della collettività”. Lo afferma Giampiero Rizzo, Presidente di ANCE Lecce che continua “Questa circostanza di illegittimità è stata segnalata al Comune di Corigliano d’Otranto che ha comunicato la sua attenzione alla stessa una volta pervenute le offerte. Come se la partecipazione di concorrenti alla procedura, liberasse questa, a posteriori, dall’obbligo del rispetto di una norma che sostanzia di sostenibilità economica l’appalto di lavori: tutto è il testo, parole il resto”.

Ho ritenuto opportuno segnalare all’ANAC, quindi, la gara del Comune di Corigliano d’Otranto.