umanizzazione pittorica rmn polo oncologico lecce 1L’associazione “Cuore e mani aperte” OdV e il Lions Club Lecce Messapia proseguendo nel sodalizio avviato negli ultimi anni, e nell’alveo della umanizzazione degli ambienti di cura, hanno donato, oggi, lunedì 7 settembre, la colorazione della Risonanza Magnetica del Polo Oncologico “Giovanni Paolo II” di Lecce, allo scopo di favorire la distensione psicologica del minore ospedalizzato e che deve sottoporsi all’esame strumentale.

Presso l’Aula Magna del Polo Oncologico del capoluogo salentino ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione della colorazione della Risonanza Magnetica della struttura ospedaliera. Sono intervenuti: il Direttore Generale di Asl Lecce, dott. Rodolfo Rollo; il sindaco di Lecce, dott. Carlo Salvemini; il presidente di “Cuore e mani aperte OdV”, Don Gianni Mattia; il Presidente del Lions Club Lecce Messapia, dott.ssa Annamaria Crisigiovanni e la cartoonist e designer specializzata per ambienti sanitari, Sally Galotti, alla presenza del gradito ospite, colonnello Filippo Nannelli, comandante del 61° Stormo dell’Aeroporto militare di Galatina.

“La vita ci impone dei ritmi frenetici e troppo spesso per tenerne il passo perdiamo attimi e momenti che avrebbero potuto renderci felici. Eppure questa stessa vita alle volte ci insegna a fermarci. E quando lo stop arriva, tutto cambia. Ed è in questo costante mutamento il segreto della vita e la forza dell'amore che essa protegge. L'associazione Cuore e mani aperte, da sempre ha scelto di impegnarsi al fianco dei più fragili proprio quando la vita li mette alla prova e ne tempra il cuore e la forza. Ed è dai bambini che abbiamo imparato la lezione più importante di tutte. - sono le parole con cui Don Gianni Mattia, presidente e fondatore dell’Associazione Cuore e mani aperte OdV ha presentato l’iniziativa. “A noi adulti, infatti, capita che non si sappia come comportarsi davanti alla sofferenza. È come se in essa vedessimo riflesse le nostre mancanze e ce ne vergognassimo. Al contrario i bambini non sentono vergogna nella malattia o meglio non percepiscono i cambiamenti che la malattia comporta come mancanze di cui vergognarsi. Loro sorridono con fiducia a tutti coloro che hanno il coraggio di prenderli per mano. Accompagnarli nel corso del loro cammino è un onore e ci riempie il cuore di una forza che vuole farsi e riempire i loro occhi di meraviglia. Sostituire la paura che alle volte cala come velo sulla loro gioia con la magia, con quella luce che si accende nei loro occhi quando il loro mondo incantato diventa anche il nostro non può che essere motivo di gioia e di soddisfazione. Lo facciamo da anni con la clown terapia, la Bimbulanza, le Ludocarrozzine, il Sorrisinbus, il Magibus, mezzi preposti al trasporto dei nostri cuori preziosi con la speranza che i piccoli possano riempirci la vita con i loro sorrisi. Con l'esperienza maturata abbiamo capito quanto sia importante umanizzare quei luoghi che troppe volte sono testimoni di dolore e paure. E abbiamo scelto di farlo attraverso la pittura, perché in quelle forme e in quei colori si manifesta, cresce ed espande la fantasia dei nostri piccoli e con essa i loro sogni li proteggono. Ed è a tutela dei loro sogni il nostro impegno. L'ultima conquista è quella di oggi, questo progetto grafico per l’umanizzazione pittorica della Risonanza Magnetica del Polo Oncologico di Lecce. Il lavoro comprende il rivestimento di tutte le pareti della sala diagnostica e di tutta la macchina nelle sue parti possibili, a norma con le esigenze di manutenzione e del corretto funzionamento della risonanza stessa. Cercando di essere sempre attenti al benessere dei più piccoli, ma anche alle esigenze più pratiche e tecniche della struttura ospedaliera che si è sempre resa accogliente a queste iniziative che possono alleviare l'animo dei nostri piccoli campioni e delle nostre bellissime cacciatrici di draghi. E come sempre un grazie a tutti i nostri benefattori che rendono possibile tutto questo, riempiendo il nostro cuore e le nostre mani d'amore da donare.”

“Attività di servizio e solidarietà rappresentano un connubio vincente per il Lions Club Lecce Messapia che sin dalla sua fondazione è in prima linea sul territorio per contribuire a migliorare la vita di chi è in difficoltà e ha bisogno di aiuto. Il Club, grazie all'impegno fattivo dei soci e al loro spirito di amicizia, ha promosso il bene civico, culturale, sociale e morale della comunità, favorendo confronti e discussioni aperte su tutte le questioni di interesse pubblico; è inoltre intervenuto in maniera diretta e indiretta per dare conforto e supporto a chi vive in precarie condizioni economiche e di salute. Non ha mancato di offrire il proprio sostegno anche nel delicato momento del lockdown con l'acquisto di strumentazioni utili a salvare la vita ai pazienti e con donazioni dirette in favore di soggetti economicamente e socialmente fragili. Nel corso degli anni il Lions Club Lecce Messapia ha dato vita a una proficua e fattiva cooperazione con l'Associazione "Cuore e Mani Aperte OdV" di Don Gianni Mattia, grazie alla quale ha concorso nella umanizzazione delle strutture e degli spazi ospedalieri trasformandoli in luoghi accoglienti e a misura di bambino, con l’uso di materiali tecnologicamente avanzati e sempre rispondenti alle più recenti norme di sicurezza. In particolare le due associazioni hanno con lo stesso entusiasmo sposato il progetto della colorazione della risonanza magnetica, convinte dell’effetto benefico che queste realizzazioni pittoriche potranno avere soprattutto sui piccoli pazienti, nell’abbassare i livelli di stress e nel favorire il percorso di guarigione. – ha aggiunto Annamaria Crisigiovanni, presidente del Lions Club Lecce Messapia –  La collaborazione con l'Associazione “Cuore e Mani Aperte OdV” ha aperto una finestra su un mondo molto difficile e delicato come quello della vita dei pazienti oncologici. L'auspicio è che la creazione di un ambiente familiare, animato da colori e disegni, molto diverso dalle asettiche sale ospedaliere, possa contribuire a una migliore qualità di vita e di cure e dare davvero speranza e sollievo a chi soffre. Il progetto inaugurato oggi rappresenta un esempio di come, attraverso la partnership pubblico-privato, si possano fornire delle risposte concrete in supporto alle situazioni crescenti di disagio sociale.”

Dopo avere ringraziato Franco Russo, vice presidente di “Cuore e mani aperte” e Don Gianni Mattia per l’impegno costante che mantengono all’interno di ASL Lecce, il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria salentina, dott. Rodolfo Rollo ha tenuto a precisare che: “È tempo di parlare di polo pediatrico. Ci possono essere delle similitudini tra l’Ente Privato e l’Ente Pubblico. L’ente privato, le associazioni di volontariato sono snelle e quindi riescono a fare piccole cose in poco tempo. L’ente pubblico, come un’azienda sanitaria, è qualcosa di grosso, come la nostra che ha 10.000  dipendenti, migliaia di utenti, è un pachiderma, ma il pachiderma quando si muove sviluppa una forza importante che, in un certo modo, modifica lo stato precedente in maniera duratura. Noi dovevamo aspettare questa settimana, che è la settimana in cui noi trasferiremo i reparti di Chirurgia e di Terapia intensiva al Dipartimento di Emergenza. Quindi con il trasferimento dei reparti al DEA ci prepariamo alla prossima stagione, che sarà il contrario della precedente. A marzo abbiamo detto portiamo i pazienti al DEA per affrontare l’emergenza Covid. Adesso trasferiamo tutti i reparti interventistici all’interno del DEA perché questa grossa portaerei possa decollare, possa cominciare la sua navigazione in maniera tale da avere una struttura Covid-free durante tutto l’inverno capace di fare tutto quello che di complesso c’è, dal Dipartimento cardiologico, al Dipartimento chirurgico al Trauma center e quant’altro. Naturalmente questo spostamento di numeri importanti di pazienti libererà la sede storica del Fazzi e dunque possiamo cominciare a ragionare in maniera concreta su un Dipartimento pediatrico posto all’interno di un unico piano, piuttosto di avere un ospedale in altezza lo avremo a disposizione orizzontale. All’interno di tutto questo è viva la presenza del volontariato, è viva la presenza di quelle persone che in maniera agile, possono fare quelle micro realizzazioni che poi sono delle realizzazioni di grande rilievo per quanto riguarda tutti noi. Perché quello strumento diagnostico, trasformato e umanizzato, è una piccola cosa che rientra all’interno di un disegno grande e di conseguenza diventa grande esso stesso”.

Sally Galotti, cartoonist e designer specializzata per ambienti sanitari è intervenuta, dichiarando: “Grazie alla generosa donazione di Cuore e mani aperte OdV e del Lions Club Lecce Messapia abbiamo realizzato l’Umanizzazione Pittorica della risonanza magnetica di questo polo oncologico. Tutto il lavoro, dalle caratteristiche tecniche dei materiali totalmente a norma e igienizzabili, allo studio del design, in collaborazione con il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Bologna, è stato realizzato nell’intento di diventare parte olistica del percorso di cura. Le immagini e i colori sono stati ideati per l’accoglienza di tutti i ricoverati, dai più piccini ai più grandi. Una grande attenzione è riservata anche al benessere del personale sanitario che in un ambiente umanizzato, secondo le linee guida espresse nelle prime tre ricerche scientifiche che abbiamo pubblicato, dimostrano una migliore sinergia tra paziente e operatore. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato rendendo possibile questa nuova realizzazione di solidarietà verso chi soffre.”

Infine, il sindaco di Lecce, dott. Carlo Salvemini, ha chiuso con queste parole: “Io vengo ringraziato da voi ogni volta che sono presente, ma sono io a ringraziare voi per le straordinarie iniziative che proponete e che giustamente ricordate in un elenco di rendicontazione che fa impressione per la puntualità del servizio, della cura dell’atro, dell’assistenza. Data l’emergenza epidemiologica, che molti considerano ormai alle spalle, sarebbe consigliabile ogni tanto entrare in un ospedale per vedere come si è chiamati a garantire standard di sicurezza, organizzare anche incontri che prescrivono l’uso della mascherina, quando è complicato nel rapporto medico–paziente doverla assicurare e questo rinnova questa attenzione cosciente in una fase complicata del Paese e una sempre doverosa responsabilizzazione del valore straordinario della sanità pubblica che mai come in questo contesto si è resa centrale. Senza un’organizzazione sanitaria, nazionale e regionale, capace con le risorse che solo il pubblico può garantire, non avremmo affrontato e retto la forza d’urto di una infezione imprevista con la quale tutt’ora abbiamo difficoltà a prendere le misure. Noi adesso avviamo l’anno scolastico e dobbiamo accompagnarci proprio mentalmente all’idea che il rischio zero non esiste. Quindi dobbiamo riuscire a vivere questa stagione con maturità, equilibrio e una responsabilizzazione che sono fondamentali per poterla psicologicamente affrontare. Dico questo a professionisti e a volontari che sanno cosa significa il percorso di sofferenza, il percorso di attenzione, il percorso di assistenza che richiede anche virtù di equilibrio straordinarie, di empatia fondamentali. Quindi io ringrazio sempre l’Associazione “Cuore e mani aperte” per quello che fa. Ogni volta che vengo qui, mi sento in debito con voi, perché trasferite questa straordinaria capacità di andare lì dove spesso le istituzioni da sole non riescono. Questo è un connubio fondamentale che rappresenta una ricchezza di cui essere veramente orgogliosi”.

L’Associazione Cuore e mani aperte OdV è stata fondata nel 2001 e da allora opera con spirito di carità cristiana in tutte le situazioni di bisogno, con particolare riferimento alle esigenze di natura socio-sanitaria. Negli ultimi anni ha sviluppato una significativa attenzione verso l’umanizzazione delle cure e degli spazi ospedalieri. In questo ambito si inseriscono numerose iniziative: dalla Bimbulanza allo Spazio Benessere, da una Casa di Accoglienza per i parenti dei degenti alla donazione di diverse ludobarelle e ludocarrozzine a vari nosocomi della provincia di Lecce.

Il Lions Clubs International è la più grande associazione mondiale nel servizio comunitario e umanitario. Nel 2018 ha compiuto 100 anni di vita, conta circa 1.400.000 iscritti, oltre 45.000 Club in 202 Paesi del mondo. Il motto “We Serve” sintetizza lo scopo dell’Associazione. Questo non si concretizza solo in iniziative finalizzate alla raccolta di fondi per soddisfare vari bisogni, ma anche in progetti e programmi di informazione, prevenzione e formazione in diversi campi: salute, ambiente, giovani e altro ancora.

Per info consultare:

il sito cuoreemaniaperte.itla Pagina Facebook Cuore e mani aperte OdVil Gruppo Facebook Amici della BimbulanzaPagina Facebook Lions Club Lecce Messapia

App Immuni “Un piccolo gesto, per un Grande Paese”

Archivio video
whatsapp image 2020 09 08 at 15.23.06
galagym