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andrea coccioliAbbiamo letto in questi giorni di tanti finanziamenti utili a migliorare l'edilizia scolastica. Molti comuni hanno ricevuto i fondi necessari. Anche Galatina. E sono interessati tutti e tre gli Istituti Comprensivi. Negli ultimi anni si è investito molto nelle scuole e tanto altro va fatto per dare lustro e sicurezza ai nostri edifici scolastici frequentati giornalmente dai nostri figli. Sappiamo che i progetti finanziati sono anche frutto di programmazioni fatte negli anni passati.

Ora è indispensabile, pubblicizzare in modo efficace l'iter procedurale al fine di permettere ai progettisti di partecipare alle realizzazioni dei progetti e alle imprese di candidarsi e prepararsi alla realizzazione degli stessi.

I nostri suggerimenti sono due:
1. Realizzare i progetti al fianco delle Dirigenti Scolastiche che conoscono molto bene le esigenze degli spazi da adeguare;
2 Fare presto. Non bisogna perdere tempo.
Sappiamo che gli uffici sono oberati di lavoro e per di più sotto organico, per questo hanno difficoltà a definire progetti cantierabili adeguati e finalizzati al miglior risultato possibile.  Invece, tanti professionisti potrebbero dare un grande contributo sia in fase progettuale che in fase di direzione dei lavori. 

Alcuni lavori che riguardano le scuole, sono già in corso a Galatina. I lavori che interessano strutture scolastiche sono due. I lavori di adeguamento e ristrutturazione della Scuola di Piazza Cesari e i lavori presso il Museo con il suo giardino interno di pertinenza della Scuola Secondaria di primo Grado di via Toma, Giovanni Pascoli, spazio aperto che potrebbe risultare vitale per la ripresa a settembre.

I lavori menzionati sono fermi da diversi mesi. Già fermi prima del lockdown e non ancora ripresi dopo già un mese dalla fine del lockdown. Sarebbe opportuno conoscere il perché di questi ritardi e non sarebbe male conoscere il giorno della conclusione dei lavori menzionati per dare la possibilità all'organizzazione scolastica di programmare il rientro di settembre.  I ragazzi non hanno bisogno di molti discorsi ma di fatti concreti. 

Sappiamo che a settembre i nostri ragazzi torneranno a scuola ed è per questo che si rende necessario avere a disposizione idonee strutture per ospitare la didattica in sicurezza. Davanti a noi quattro mesi di tempo.

Se davvero tutti siamo interessati ai nostri ragazzi e alle nostre scuole dobbiamo fare presto e bene. 

Andrea Coccioli
Italia Viva Galatina