fontana di notte 1Nella nostra scuola media di Carosino “Orazio Flacco” è  in bella mostra all'ingresso la “Mappa di comunità”. Come associazione “Donne in fermento” siamo ben fiere di farne parte. Ma facciamo un passo indietro e spieghiamo di che cosa si tratta.

La mappa di comunità è un progetto PON fortemente voluto dall'architetto Angelo Campo e svolto insieme ad un team di prof e alunni/e eccellenti. Alunni e docenti hanno portato avanti 150 ore di lavoro e non si sono stancati. “La mappa di comunità l'abbiamo elaborata divertendoci, anzi le 150 ore non ci sono bastate, avremmo voluto altro tempo”. Questo il commento di una studentessa.

Di seguito il mio commento nella serata di presentazione della mappa (18 Luglio 2020).

Lavorare per il bene comune, questo avete fatto cari ragazzi e ragazze. La comunità è un luogo magico, partendo dalla etimologia della parola cum-munus, e munus (III declinazione) ha tanti significati che riportano sempre al concetto di dono, ad offerta verso l'altro, partendo dal regalo fino all'offerta di un vero e proprio spettacolo per tutta la comunità. Non dimenticherò mai la lezione sul bene comune e sul concetto di comunità del professor Luigino Bruni, mi ha formata come persona e mi permette di lavorare con più oculatezza nella mia comunità. Questi i diversi significati di munus: obbligo, sentirsi obbligati a risollevare il morale di chi affronta un periodo difficile. Dovere, questa è una parola che mi è molto cara ma che da bambina non comprendevo. Se veniva a mancare una persona cara, sia che fosse un parente o vicino di casa bisognava fare il “dovere”. Questo significava cucinare, portare un pasto caldo alla persona o alle persone colpite dal lutto. Nasce un bambino e si  offre un “dono” ai genitori. Ecco il “munus”, dovere, cum- munus, dare una parte di sé all'altro. Altri significati corrispondono a compito, incarico, carica, funzione, onere, impegno. Ecco che arriva la parola impegno. Dono, dovere, impegno non stridono tra loro, anzi si sostengono; munere fungor cioè compiere il proprio dovere. Come portare avanti una comunità senza l'impegno della partecipazione?

Ognuno di noi può offrire il suo piccolo o grande impegno nella comunità, non solo con le parole, ma proprio attraverso il “fare”, secondo quello che ognuno ha o è. Altri significati: favore, regalo, aliquem muneribus cumulo cioè colmare di regali qualcuno; dono votivo, aliquid mitto muneri cioè mandare una cosa in dono, offerta funebre (spiegato con la parola “dovere”). E poi arriva un significato per noi inaspettato, ma che coincide perfettamente con la comunità di Carosino. Fontana, uno dei significati di munus. E non poteva che essere così dato che dalla fontana tutta la comunità attinge per dissetarsi. Fino a 50 anni fa le fontane erano pubbliche e ogni cittadino poteva utilizzare l'acqua senza oneri, senza spese. Era un bene comune e come simbolo di tale bene troneggia ancora oggi nel centro del paese di Carosino una fontana bronzea di stampo barocco, che fa sgorgare ancora acqua e vino per la sagra del vino, vino primitivo. Singolare bellezza. La signora del paese.

La Signora che dona acqua o vino senza avidità e senza distinzione di classe, sesso, opinioni. Questo ci insegna la nostra fontana che troneggia al centro del Paese. Con i nostri studenti e studentesse carosinesi stiamo partecipando ad un concorso nazionale sulle città del vino e su i loro simboli. Noi stiamo aderendo all'iniziativa con l'immagine disegnata dai ragazzi della nostra fontana. Lo facciamo per sentirci parte del villaggio.

“Caput est in ogni procuratione muneris publici ut avaritae pellatur etiam minima suspicio”. Traduco: il punto capitale di ogni gestione pubblica è allontanare anche il minimo sospetto di avidità. Lavoriamo insieme.  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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