Via crucis - Noha

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brochure galatina 1Egregio Direttore, nel condividere il dissenso garbato espresso dall'insegnante Sig.ra Marisa, pubblicato su galatina.it, che riporta il disagio provocato ai cittadini da cambiamenti non comunicati con adeguato preavviso, non posso non rilevare che alla mancata previa comunicazione dei cambiamenti che vi sarebbero stati da parte dell'Amministrazione Comunale in tema di spazzatura, si aggiunge l'errata informazione fornita nel comunicato stampa dal Ns. Vicesindaco e Assessore alle Politiche Ambientali. In particolare mi riferisco all'Ordinanza a firma del Sindaco del 30.05.2016, che riporta testualmente << Ordina con decorrenza dal 13/06/2016 .. di utilizzare solo buste "biodegradabili" ... la frazione organica ... deve essere conferita in un bidoncino, chiusa in busta biodegradabile >>. Ebbene da quanto leggo questa mattina sul sito del Comune, perché in citta' non si parla di altro, l'umido non può essere conferito senza busta nel bidoncino, come invece si legge nel comunicato stampa diffuso dal Vicesindaco, che scrive anche di avere << detto più e più volte >> a chi non sappiamo che << il conferimento dell'umido ... dovra' avvenire o direttamente nel bidoncino ... >>. Ebbene poiché nell'Ordinanza vengono minacciate ai cittadini sanzioni, quando la confusione regna non solo tra i cittadini (tra quelli che hanno ricevuto il dépliant e quelli che ancora oggi non lo hanno ricevuto e non sappiamo se lo riceveranno effettivamente o sara' portato via dal vento che regna nel Ns. Salento), ma sui siti della Monteco S.r.l. e del Comune di Galatina, come correttamente riportato dalla Sig.ra Marisa, nonché anche tra Sindaco e Vicesindaco, mi auguro che l'Amministrazione si sforzi di comunicare in modo chiaro ed esatto le novita' che ha inteso ed intende apportare, evitando imposizioni dall'alto, sbandierate come riduzione dei costi, che di fatto non vi è stata, come del resto riportato nel comunicato stampa che parla di tariffe rimaste inalterate, a fronte di un maggiore impegno richiesto ai cittadini e di maggiori costi (perché le buste biodegradabili si pagano, anche al supermercato, e si rompono pure subito, creando non poche difficolta' nella gestione "privata" dell'umido), perché appare risibile parlare di risparmio sulle buste biodegradabili che per tale motivo non verrebbero distribuite ai cittadini, quando il cambio del soggetto che si occupa della gestione nella spazzatura ha provocato un contenzioso tra l'Amministrazione Comunale e la societa' partecipata (Centro Salento Ambiente S.p.A., il cui socio di maggioranza è lo stesso Comune), con conseguenti spese legali, i cui costi ricadono anche quelli sui cittadini. La CSA aveva distribuito buste e bidoni ed i cittadini quando finivano le buste potevano richiederle, dunque quale miglioramento vi è stato a fronte di nessuna riduzione di costo? Oppure siamo autorizzati a pensare che anche l'ultima ordinanza avra' la stessa applicazione del Regolamento sulle deiezioni dei cani, complementi di arredo dei Ns. marciapiedi, perché né i proprietari né la Monteco S.r.l. le raccolgono, né mi risulta vengano irrogate sanzioni dagli organi competenti, unitamente alle alte erbacce, il Ns. Verde pubblico?   Anche il mio spero, al di la' della irrefrenabile vena polemica di cittadina che vorrebbe non solo una citta' più pulita e cittadini più consapevoli e responsabili, perche' anche i mozziconi di sigaretta e gli scontrini sporcano i marciapiedi e dal febbraio di quest'anno è vietato buttarli per terra, ne' mi risulta messa in atto alcuna azione positiva preventiva ed informativa da parte dell'Amministrazione Comunale, ma soprattutto una maggiore attenzione alle scelte ed al modo in cui si comunicano da chi per mandato elettorale ha il compito di amministrare, che ha scelto liberamente, possa essere un contributo utile alla citta', che allo stato appare decisamente sporca e confusa e non certo confusa e felice come cantava Carmen Consoli.

Cordiali saluti.

Daniela Giannuzzi