Via crucis - Noha

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cosimo montagna 2Egregio Sindaco, nella Sua lettera pubblicata sul sito www.galatina.it (ndr la potete leggere alla fine) cerca di giustificare la Delibera di Giunta n. 202 del 13.07.2016 ma come cittadina del Comune della cui amministrazione Lei in prima persona oggi ancora ha la responsabilità non ho avuto la possibilità di leggerla, in quanto l’ultima delibera di Giunta pubblicata sul sito www.comune.galatina.le.it risale al 22.04.2016, sito che risulta aggiornato solo su qualche evento culturale organizzato in città.

Lei si giustifica di qualcosa che non ci ha dato la possibilità di conoscere, perché la trasparenza inizia con l’informazione e non quella che Lei o qualche assessore pubblica ma da quella risultante dai documenti amministrativi che sono le vostre azioni. Nella lettera ci parla di bilancio, ma Lei come cittadino, non come Sindaco, il bilancio se fosse un imprenditore o avesse un’associazione o anche come semplice cittadino che deve presentare la dichiarazione dei redditi, se la farebbe fare da un “tecnico” ex Dirigente della Regione Puglia (ed è noto quanto le Regioni siano brave a fare economia), laureato in Scienze Politiche, a cui i cittadini di questa città per Sua colpa nella scelta hanno dovuto sborsare compensi per oltre quattro anni?

Questo mi chiedo come cittadina e vorrei che se lo chiedesse anche Lei, perché lo chiarisco subito a me non interessa colpire nessuno e non potrei mai farlo nei confronti di una persona (l’assessore al bilancio che nemmeno conosco), però chi ha la responsabilità di governo ha il dovere di circondarsi di persone capaci di far fruttare le scarse risorse disponibili. Lei è proprio sicuro di aver scelto bene? E che dire degli incarichi, dei compensi e delle indennità elargite da questa amministrazione, come dalle precedenti, per coltivare il proprio orticello (altro che orti e giardini di città in cui smaltire un po’ di umido ed usarlo come concime, ciò che avrebbe una qualche utilità), non sono forse soldi pubblici anche quelli, che magari si potevano risparmiare? E’ sicuro di aver fatto tutto quello che grazie alla carica elettiva che ricopre aveva il potere di fare per il bene comune? Lei che in questi ultimi tempi è intervenuto persino sugli scarafaggi che infestano la città, che noi cittadini, nell’inerzia di chi dovrebbe fare e non fa, cerchiamo di allontanare dalle nostre abitazioni, dai nostri negozi e dai nostri studi, a nostre spese, ponendoci anche il problema del corretto smaltimento delle bombolette spray vuote di insetticidi (che per chi non lo sapesse se recano le sigle ACC, AL o ALU, come mi ha risposto Monteco in un quesito posto per iscritto, si conferiscono con i metalli),

Lei oggi deve fare delle verifiche. E allora nel verificare riesamini attentamente le scelte che in oltre quattro anni ha fatto o avallato, che è lo stesso, e cerchi di rimediare a quello a cui può ancora rimediare, con l’aiuto di tutte le persone di buona volontà, per non regalare ancora una volta Galatina a commissari prefettizi ai quali nulla importa di questa città e dei suoi cittadini. L’ambiente ed i trasporti sono settori cruciali per lo sviluppo sostenibile di questo territorio, dai quali dipende non solo la salute fisica ma anche quella economica di questo territorio, per natura vocato al turismo. Siamo stanchi di politici arroganti, che danno le colpe ai cittadini, che si permettono di raffigurarli come asini in manifesti pagati non di tasca propria ma con i soldi di chi viene ancora oggi viene derubato ed insultato, perché’ da ultimo additato come evasore. Non c’è stato alcun ritardo nel fare la differenziata?

E se c’è stato, è forse colpa dei cittadini o di chi ha governato questa città? Nel lasciarla alle Sue riflessioni, che forse per essere ben meditate avrebbero bisogno di un po’ di silenzio, La saluto con una frase tratta dal libro "Spegni il fuoco della rabbia" di Thich Nhat Hanh, che a pag. 124 scrive: "Le mie azioni sono i soli beni che posseggo. Non posso sfuggire alle conseguenze delle mie azioni. Le mie azioni sono il terreno su cui poggio i piedi". Sindaco io sono molto arrabbiata e come me penso tanti cittadini, capaci di arrivare al 100% di differenziata, di curare orti e giardini e di promuovere la salute, che se ha scelto il lavoro delicato e difficile di medico, Le starà certamente a cuore, cerchi di rimediare nel tempo che resta prima delle prossime elezioni agli errori che anche durante la Sua amministrazione sono stati commessi. A tutti i miei concittadini consiglio la lettura di un libricino (adatto a bimbi dai sette anni in su), scritto da Jean Giono "L’uomo che piantava gli alberi", edito da Salani, per condividere l’augurio che questa città sia amministrata da persone capaci di creare sviluppo, curando l’ambiente, da cui dipende la salute di tutti noi.

Buone riflessioni a tutti.