rita miriRiceviamo e pubblichiamo con estremo piacere la testimonianza di una ragazza di Noha, Rita Miri, che ha vinto uno stage presso il Parlamento Europeo, giungendo prima al Concorso Europeo “Alessio Solinas”, grazie anche all’esperienza maturata presso il Centro di Aiuto alla Vita Casa Betania gestita con grande impegno da Don Francesco Coluccia.

L’esperienza del viaggio a Strasburgo, durante il quale ho avuto modo di visitare il Parlamento Europeo, è il frutto di un percorso all’interno del Movimento Per la Vita, che da alcuni anni frequento, in quanto è presente anche a Noha con il Centro di Aiuto alla Vita Casa Betania. Il Movimento si propone di promuovere e di difendere il diritto alla vita e la dignità di ogni uomo, dal concepimento alla morte naturale. Da trent’anni, inoltre, organizza, nelle scuole e nelle università, il Concorso Europeo, che da quest’anno è stato intitolato ad Alessio Solinas, membro dell’equipe giovani scomparso il 24 luglio 2016.

I premi sono vari e diversificati: il primo posto è proprio la partecipazione al viaggio a Strasburgo a cui sono stata onorata di aver preso parte, vincendo il primo premio della regione Puglia. Il Concorso propone la discussione, mediante elaborati, creazioni multimediali, foto, su tematiche riguardanti la bioetica in ambito internazionale. La scorsa edizione a cui ho preso parte presentava la seguente traccia: “C’è vita in Europa? Sulle orme del nostro futuro”. Il lavoro che ho presentato è stato un elaborato, che contro ogni mia aspettativa, è risultato vincitore. Questo viaggio resterà per sempre una delle esperienze più belle che io abbia mai vissuto perché ha rappresentato per me un modo per conoscere meglio me stessa e per aprirmi al mondo. Infatti, sono partita da sola alla volta di Milano, dove ho incontrato gli altri vincitori provenienti da tutt’Italia.

Ciò mi ha dato ulteriore fiducia in me stessa e la possibilità di stringere nuove amicizie con persone fantastiche, uscendo dal comodo nido del conosciuto. Durante la visita al Parlamento Europeo tutti noi vincitori abbiamo incontrato gli onorevoli Lorenzo Cesa ed Elisabetta Gardini che hanno contribuito al nostro viaggio, anche assieme ad un ex-europarlamentare Carlo Casini, il quale ha sempre operato politicamente a Strasburgo per le cause del Movimento Per la Vita. Sentir parlare di tematiche mondiali da onorevoli di vari Stati in tantissime lingue diverse fa capire che non siamo estranei a questioni e problemi che apparentemente non ci toccano e che siamo parte di un contesto più grande. Per me questo viaggio è stato un invito a non essere spettatori ma protagonisti della propria vita e della propria società. Mi ha fatto capire come le nostre idee, le idee di un singolo, possono essere viste in un’ottica più grande. A tal proposito, noi ragazzi siamo stati protagonisti di una simulazione di seduta parlamentare, durante la quale ogni gruppo ha esposto l’integrazione o la modifica di un emendamento su tematiche di bioetica precedentemente assegnatoci.

Io sono stata relatrice del mio gruppo ed è stato magnifico ed appagante esporre le mie idee in un ambiente così tanto più “grande” di me. Se l’intento originario dell’Unione Europea era quello di garantire la pace tra gli Stati membri, Strasburgo lo incarna perfettamente. La città, infatti, pur essendo francese, si trova al confine tra Francia e Germania, nazioni che nella storia hanno sempre conteso l’egemonia della Lorena e dell’Alsazia, regione di cui la città fa parte. Oggi, grazie ad un ponte costruito sul Reno è possibile attraversare il confine a piedi, in tram o in auto. Ammirare la città di Strasburgo sotto l’incanto della magia del Natale, sentire l’odore di dolciumi e cioccolata calda, ascoltare le acque delle Reno che scorrono: tutto ciò è una perfetta cornice attorno a un quadro fatto di emozioni, nuove amicizie, nuove esperienze e riscoperta di sé stessi e del mondo. 

Ho voluto raccontare la mia esperienza a tutti, ma soprattutto ai giovani come me, a cui auguro di portare sempre avanti le loro idee senza vergogna, ed essere orgogliosi di ogni azione compiuta. Per questo motivo vi invito a partecipare alla prossima edizione del Concorso Europeo “Alessio Solinas”, che propone il seguente argomento di discussione: “Vita. Diritto di tutti o privilegio di pochi?”. Troverete maggiori dettagli sul sito http://www.prolife.it/concorso-europeo/.

Il videoclip per la lotta contro i tumori "Indietro non si torna"

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