copertina rodiaIl Canzoniere sono circa mille versi in sequenze epigrammatiche col tema d'amore affrontato nei suoi momenti quotidiani, pubblici, nei riscontri soggettivi, nelle esperienze, nei sogni. In ogni verso si raggruma la potenza di un sentimento delicato, etereo, ancestrale e nel contempo fisico, che trova nelle immagini, spesso surreali del poeta, una possibilità di rappresentazione oggettiva.



Versi impastati nel sentimento privato, ma pronti a specchiare un "noi", esprimendo almeno due verità. La prima: l'amore è il sentimento umano che dà senso alla vita e offre l'abbrivio al nostro essere nel mondo; seconda: la poesia, in quanto capacità di manifestare l'invisibile, è la possibilità di rimanere persona, evitando di cadere nell'ingranaggio del quantitativo e dell'esterno, salvando di converso l'esprit de finesse.

Versi brevi, taglienti, metaforici che parlano al cuore, senza farsi irretire da un mondo diventato sordo e di plastica, in linea certamente con Garzia Lorca quando considerava la poesia "paradiso chiuso per molti, giardino aperto per pochi".
Una elegante silloge aggraziata dal disegno di copertina di Gabriella Rodia "Infinito".

La Notte della Taranta 2018

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