birraStasera calerà il sipario, poi si spegneranno le luci su questa lunga battaglia elettorale, che già, nella sua prima tornata, ha fatto “vincitori e vinti”. Porterà via con se tanti risentimenti che un confronto forte e acceso ha provocato, porterà via tutti i segni di una lotta politica giocata senza esclusione di colpi. Lascerà a chi ha vinto la responsabilità di doversi rimboccare le maniche e tradurre in atti concreti le cose dette, le “promesse”. Si dovranno riempire di contenuti i discorsi e dare alla città e alla sua gente motivi di “non preoccupazione”, dare alla città e alla sua gente la certezza di sapere “d’essere in buone mani”. Inciuci tentati, riusciti o anche no, saranno alle spalle, faranno parte dell’essere “persona” prima che dell’essere “politici”. Inciuci tra perdenti e differenti. Tra chi si è felicemente odiato e poi felicemente amato. La tragica esibizione di una conclamata e reiterata “incoerenza” che fa male alla politica. Tutto sarà alle spalle ma non dimenticato, servirà a descrivere le “persone” e la loro storia, il loro percorso politico, la loro “affidabilità”. C’è già dello spumante in fresco, forse qualche bottiglia di champagne. Quando è festa è festa, io voglio esserci e di sicuro ci sarò. Però vi prego, non spruzzatemi lo spumante negli occhi e soprattutto attenti a non macchiare l’“abito su misura” che indosserò per l’occasione. E poi io non voglio spumante…. voglio solo una Dreher.

VII Festival Canoro del Centro D.I.R.E.

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