sindacoBisogna garantire a tutti i cittadini il diritto di avere una casa. E invece nei programmi delle altre forze politiche non c'è traccia di questo scottante argomento.

Purtroppo, in Italia nessuno parla di quella che è diventata un'emergenza nazionale. Ci sono circa 50mila persone senza una casa e tantissime altre che non riescono più a pagare il mutuo della propria abitazione.

Mi sono sempre battuta in prima persona sulla questione proponendo di redigere una sorta di piano “regolatore” della casa. Prima, tuttavia, è necessario avviare una verifica di tutti gli immobili vuoti o assegnati a chi non possiede più i requisiti e poi occorre procedere ad una nuova assegnazione mediante un'apposita graduatoria.

Nel Salento, così come nel resto del Paese, ci sono troppe persone senza casa: si registrano ben oltre 650 mila domande inevase di alloggio popolare inoltrate da famiglie aventi diritto e ci sono circa 7 milioni di case vuote, una vera questione sociale che fino ad oggi non ha trovato ascolto dalla politica.
La nostra proposta è quella di destinare ad uso abitativo parte del patrimonio demaniale, come le caserme e i beni non più utilizzati da parte dello Stato. I costi per gli interventi di adeguamento ad uso abitativo di tali immobili, improntati a criteri ecosostenibili, andranno coperti tramite i proventi derivanti dalla vendita a privati di altri beni disponibili ma non più strategici per lo Stato.  È una proposta a costo zero ma di grande impatto sociale perché possedere una casa è un diritto di tutti.

Presentazione dell'ex Complesso monastico delle Clarisse ristrutturato

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