La menopausa corrisponde una variazione graduale dell’assetto ormonale, in quanto le ovaie non producono più follicoli ed estrogeni. A questi cambiamenti si accostano manifestazioni immediate quali vampate di calore, ansia, depressione e manifestazioni tardive, come osteoporosi e tendenza al sovrappeso.

L’osteoporosi consiste in un’alterazione della struttura ossea che porta ad un indebolimento osseo, dovuto ad un alterato metabolismo del calcio. Il calcio è il minerale più abbondante del corpo umano, per il 99% legato al fosforo forma le ossa e i denti; il restante 1% è presente nel sangue e nelle cellule ed è necessario per la contrazione muscolare, la coagulazione del sangue e per il sistema nervoso.

Il metabolismo del calcio è regolato finemente da tre ormoni: il paratormone che promuove lo “scioglimento dell’osso” per aumentarne i livelli nel sangue; la vitamina D che regola l’assorbimento di calcio a livello intestinale; la calcitonina ne aumenta la deposizione nelle ossa ostacolando l’attività del paratormone.

In età fertile, gli estrogeni svolgono un ruolo centrale promuovendo il riassorbimento tubulare del calcio a livello renale; poi favorendo la conversione della vitamina D e il conseguente assorbimento intestinale del calcio; e ancora aumentando la sintesi di calcitonina.

La menopausa non è uno stato che si può evitare, però sicuramente si possono prevenire gli effetti negativi, fin da giovani. Bisogna consumare cibi che contengono calcio, come latte e derivati (senza esagerare per via del colesterolo), crostacei e pesci (aragoste, sardine e salmone), legumi, broccoli, uova, mandorle e alcuni tipi di acque, limitando l’introito di grassi, fibre, caffeina, sodio (sale) e l’elevato apporto proteico (che legano il calcio e ne limitano l’assorbimento). È fondamentale, insomma, che la donna assuma, eventualmente anche tramite delle integrazioni, un’adeguata quantità di calcio. Tenendo presente che, tale fabbisogno, aumenta dopo la menopausa.

Per mantenere o per aumentare la massa ossea vengono consigliate  attività di tipo antigravitario come la camminata, la corsa e la danza. Il peso del corpo, infatti, stimola positivamente la calcificazione con conseguente aumento della densità ossea.

Il videoclip per la lotta contro i tumori "Indietro non si torna"

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