leggere liberi ridNel mese di ottobre, dedicato alla festa dei lettori, vi presentiamo "Mister Black" e "Storia funambola", due libri che giocano a ribaltare gli stereotipi legati al mondo della fantasia, popolato di personaggi stanchi di essere imprigionati nel loro ruolo, alla ricerca di spazi di libertà. In “Mister Black” (3-6), albo di Catalina Gonzàlez Vilar e Miguel Pang, Camelozampa, il povero vampiro nasconde un inconfessabile segreto. Renderlo noto,

significherebbe perdere la fama di rispettabile vampiro, guadagnata con fatica. Mr. Black vive segregato nella sua casa, su un’isola popolata di colleghi mostri e streghe pettegole, con le sue pantofole di flanella ai piedi, triste e sconsolato, finché un giorno all’improvviso succede qualcosa che porta gli abitanti dell’isola allo scoperto; allora se ne vedono di tutti i colori e sull’isola niente è più come prima. Un colore domina su tutti. Quale? Il secondo libro, “Storia funambola” di Chiara Ingrao, ill. di Davide Aurilia, edizioni Corsare ( 8-10) racconta la storia di una bambina, Stella, che vuole diventare una funambola. Ovviamente i suoi genitori sono contrari: troppo pericoloso! Lei, però, non si dà per vinta e con l’aiuto della zia Eva, crea la Terra funambola, popolata di personaggi animati dalla sua fantasia, che si muove libera sul filo dell’immaginazione. Non solo; la Terra funambola diventa “una terra vera”, che Stella percorre alla ricerca dei suoi amici Pac, incontrando i personaggi delle favole: la Pastora, Leoncino Guercino, Micio Mieloso, Brigante Furfante, l’aquila reale, i pirati. Hanno tutti qualcosa di buffo, in contrasto con il loro ruolo, ma superando i pregiudizi che li dividono, si uniscono per un’impresa comune: salvare i Pac. Nelle avventure che affrontano, i personaggi rivelano la loro natura più intima e scelgono perfino cosa vogliono fare nella loro vita. Il Brigante furfante, che posto del mantello e del cappellaccio a punta aveva addosso un grembiule, coperto di macchie di unto e di sugo, alla fine della storia, mentre sta per gettarsi in mare per salvare i piccoli amici dice: “Sono un brigante furfante? E chi lo ha deciso? D’ora in poi lo decido io, cosa voglio essere e cosa voglio fare!”. Dalla libertà di giocare e di inventare, alla libertà di essere.

App Immuni “Un piccolo gesto, per un Grande Paese”

Archivio video
whatsapp image 2020 09 08 at 15.23.06
galagym