logo efficenzaLa FIPAV detta a grandi linee lo schema normativo che regolamenterà tutti i campionati 2020-2021 e ne anticipa l'ossatura strutturale della prossima stagione, con l'intento di fornire un aiuto alla programmazione delle società.

I cambiamenti più significativi riguarderanno i campionati nazionali di serie B con una riduzione della durata derivanteda una composizione dei gironi di massimo 12 squadre: ne gioveranno i conti economici delle società con minori costi di trasferte e tasse gare.

Pertanto i 10 gironi con un massimo di 120 società partecipanti, saranno formati dalle 103 squadre aventidiritto e da altre 17 da reintegrare.

Le modalità del reintegro terranno conto della classifica avulsa maturata sino al momento in cui la Fipav ha sancito la fine della stagione. 

Per i movimenti di reintegro dalle serie C regionali (sia per il maschile che per il femminile), si terrà conto della classifica di tutte le gare disputate fino alla conclusione della stagione, con un ordine di reintegro dettato dalla classifica dell'osservatorio campionati, relativo alla stagione 2018-2019.

Le rinunce al reintegro da parte delle società aventi diritto comporteranno un'ulteriore  scelta da parte della Federazione, che  individuerà quella societàimmediatamente successiva in classifica, fino a alla quarta classificata.

L'eventuale completamento degli organici di serie B e B2 femminile, al termine delle iscrizioni, richiederà un reintegro di ulteriori squadre in serie B (massimo otto) e in serie B2 femminile (massimo tredici).

L'emergenza sanitaria potrebbe poi far differire le fasi d'inizio stagione, già posticipate come di seguito:

per lacessione dei diritti (B maschile-B1 e B2 femminile) dal 20 al 24 luglioper l'iscrizionedal 27 luglio al 10 agostoper i reintegri in caso di carenza di organicidal 18 al 21 agostoper la pubblicazione dei calendarientro il 31 agosto

Un'altra novità è stata introdotta per i Campionati territoriali con l'imposizione di requisiti minimi di organizzazione per la I, II e III divisione. La condizione perché detti campionati siano riconosciuti è lo svolgimento di almeno 10 gare nel settore maschile e di 14 gare nel femminile.

La strutturazione dei campionati di categoria prevede uno svolgimento fino alla fase regionale per le versioni U.13 sia al maschile che al femminile, mentre per i gruppi U.15-17 e 19 il traguardo è la fase nazionale a 28 squadre.

E' data comunque facoltà ai Comitati Regionali, subordinandola al parere delle Consulte Regionali, di indire i campionati Under 21, Under 20 e Under 14 con svolgimento fino alla fase regionale.

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